perché utilizzare il neurofeedback dinamico

Neurofeedback Dinamico: perché utilizzarlo

I nostri cervelli non sono in grado di funzionare correttamente, riorganizzarsi o adattarsi se sono costantemente sotto stress o coinvolti in un costante rimuginio. Il riposo e il rilassamento sono molto importanti per la salute e il funzionamento generale del nostro corpo. Lo stress è diventato così “normale” come parte della nostra vita quotidiana che non lo vediamo più come il principale problema di salute che invece rappresenta.
Siamo abituati ad una risposta allo stress del tipo “attacco o fuga” che di solito viene attivata nella nostra mente subconscia come risposta automatica. Questo significa che quando si presenta un problema il nostro cervello iper reagisce in maniera automatica e disfunzionale, anziché scegliere in maniera adattiva la risposta più adatta alla sua risoluzione.
Di conseguenza, l’efficienza dei sistemi corporei viene influenzata negativamente, vengono compromessi l’elaborazione e l’integrazione dell’esperienza di vita, si verifica una perdita di consapevolezza ed efficacia nelle prestazioni.
Possono presentarsi comportamenti problematici, malattie e dipendenze.

I segni di un cervello “affaticato” possono includere:

  • Difficoltà di concentrazione
  • Difficoltà emotiva
  • Sensibilità ridotta
  • Bassa autostima
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Difficoltà di apprendimento
  • Difficoltà di coordinamento
  • Aumento del rimuginio
  • Aumento dell’impulsività
  • Aumento della percezione del dolore
  • Instabilità emotiva
  • Iperattività
  • Difficoltà di pianificazione
  • Disturbi fisici
  • Difficoltà di adattamento
  • Perdita di chiarezza
  • Difficoltà nel prendere decisioni
  • Decadimento cognitivo
  • Disturbo del sonno
  • Bassi tempi di risposta
  • Stanchezza
  • Riduzione del tono dell’umore
  • Procrastinazione

Nei soggetti sani l’impiego del Neurofeedback Dinamico ha portato benefici in termini di memoria, attenzione, concentrazione, prestazioni sportive e creatività̀.

Nonostante i risultati incoraggianti, l’impiego del Neurofeedback Dinamico è ancora ai giorni nostri piuttosto limitato.