per chi è indicato il neurofeedback dinamico

per chi è indicato: effetti e risultati

Produttività lavorativa: memoria, attenzione e gestione dello stress

Le riunioni in cui nessuno partecipa attivamente, l’ansia di dover portare a termine un compito importante, il collega con cui non si riesce a interagire, il cliente che non si riesce a soddisfare, sono esperienze lavorative comuni… Senza chiarezza sul lavoro, l’efficienza diminuisce e si riflette nei livelli di produttività e nelle interazioni tra i colleghi o con i clienti.
Riuscire a gestire i momenti di stress e le emozioni è fondamentale per il manager e il professionista che intende ottenere una prestazione costante e di alto livello.
L’allenamento cerebrale permette di beneficiare di alcuni vantaggi sia nella vita di tutti i giorni sia nell’ambiente lavorativo, come per esempio un aumento dell’attenzione, la diminuzione delle distrazioni, delle frustrazioni,  maggiore creatività nella risoluzione dei problemi e capacità di multitasking. Si verifica una diminuzione del logorio fisico dovuto a una tensione continua, pasti veloci o staticità davanti al monitor.
Il Neurofeedback Dinamico consente di combattere lo stress, pensare in modo chiaro, essere produttivi. Avere una chiara focalizzazione è fondamentale per chiunque faccia parte di un team in un’azienda o gestisca un’attività propria.

Prestazioni sportive e salute fisica: peak performance, concentrazione e coordinamento

Le prestazioni degli atleti di classe mondiale sono spesso separate da centesimi, a volte millesimi di secondo. Intensificare gli allenamenti già estenuanti non farà la differenza e non li aiuterà a garantire la vittoria. Quando l’allenamento fisico è spinto al massimo, sono le capacità mentali a fare la differenza. Focalizzarsi sulla gestione dello stress e sul controllo delle emozioni, è tanto fondamentale quanto quello sul proprio corpo. Riuscire a gestire i momenti prima, durante e dopo l’esito di una gara e le emozioni associate, è fondamentale per ottenere una prestazione di alto livello.
L’atleta, sotto lo sforzo dell’allenamento o di una gara, tende naturalmente a parlare a se stesso in un continuo dialogo interiore. Ciò ha un effetto negativo sulla performance poiché è stato dimostrato come la mente influisca sul corpo e viceversa tramite un complesso sistema di collegamento neurofisiologico di feedback. Un pensiero negativo, la paura, l’ansia, l’intensità dello sforzo, sentire l’avversario che si avvicina, non riuscire a portare a termine uno scambio con successo… tutto questo incide a livello mentale creando una sorta di blocco che limita l’utilizzo del massimo potenziale.
Il Neurofeedback Dinamico aiuta a ridurre la propensione al dialogo interno incontrollato, il cui effetto ultimo è sostanzialmente di sottrarre risorse metaboliche, aumentare lo stress e distrarre dall’obiettivo.
Ottimizzare il cervello attraverso il braintraining può contribuire a migliorare la coordinazione delle mani e degli occhi, l’equilibrio e portare a decisioni rapide senza errori ottenendo prestazioni elevate.
Il Neurofeedback Dinamico è ideale sia per atleti professionisti che amatoriali desiderosi di sfruttare il potenziale della mente e la sua intricata connessione con il corpo.
Il neurotraining supporta gli atleti nella gestione dello stress derivante dagli allenamenti e psicologico legato alla competizione.
Durante gli allenamenti e le gare sportive, miglioreranno la focalizzazione, l’attenzione e la capacità di essere presenti e centrati. Tali effetti benefici si estenderanno anche alla vita quotidiana dello sportivo.

Prestazioni accademiche: memoria, attenzione e creatività

Un cervello che funziona in modo ottimale aiuta a focalizzare e aumentare significativamente la concentrazione. Gli studenti di tutte le età possono imparare più rapidamente ed efficacemente, memorizzando maggiormente quello che leggono e studiano.
Il neurotraining è un ottimo strumento per affrontare l’ansia legata agli esami, sia nella preparazione che durante lo svolgimento della prova. I livelli d’ansia percepiti possono essere a volte significativi al punto da interferire con l’attività scolastica e anche con la vita quotidiana dello studente. Possono presentarsi sintomi fisici come disturbi gastrointestinali, disturbi del sonno, agitazione, palpitazioni, comportamenti da evitamento quali procrastinazione, aumento di pensieri negativi su di sé, sulle proprie capacità, sensazione di perdita di controllo, diminuzione del tono dell’umore e dell’autostima.
Attraverso il neurotraining diminuiscono fino a sparire i sintomi fisici, aumenta la sensazione di pianificazione, autocontrollo, la concentrazione e la memoria, migliora il tono dell’umore e l’autostima.
Insegnanti e genitori notano cambiamenti positivi nelle prestazioni e nel comportamento dei ragazzi già dopo poche sedute.
A differenza dei cosiddetti “farmaci intelligenti” o dei farmaci neuroaumentanti, Neurofeedback NeurOptimal® è naturale al 100% e non ha effetti collaterali.
Le persone segnalano un sonno migliore, uno stato generale di calma e leggerezza, un miglioramento delle relazioni tra pari e con l’autorità (inseganti e genitori) minore reattività alle situazioni difficili, miglior gestione dei conflitti, un aumento complessivo della felicità, senso di sé e livello di maturità, soprattutto negli adolescenti.

Performance artistiche: immaginazione, memoria e gestione dell’ansia 

Il neurotraining può essere utilizzato per riconoscere il vero potenziale di un artista. L’allenamento cerebrale ha dimostrato di migliorare le prestazioni artistiche, l’immaginazione interpretativa e la comprensione musicale, nonché la gestione dell’ansia da palcoscenico. Il Neurofeedback Dinamico aiuta ballerini, artisti di scena, scrittori, pittori e cantanti ad eccellere nel loro campo specifico. Anche gli artisti più sublimi restano comunque esseri umani: l’arte migliora la vita, ma per stare veramente bene con se stessi non conta solo il mestiere che si sceglie di fare, quanto l’equilibrio personale che si è raggiunto.

Rallentamento degli effetti dell’invecchiamento cerebrale: un cervello sano ad ogni età

Negli ulti anni la comunità medica ha compiuto enormi passi avanti nella comprensione del funzionamento del cervello umano e del sistema nervoso. Si tratta di un processo in corso, ma già ora sappiamo che è possibile rallentare gli effetti della demenza e del morbo di Alzheimer grazie al crescente utilizzo del neurotraining.
Uno degli aspetti più temuti dell’invecchiare è la possibilità perdere le proprie facoltà mentali.
La forma fisica del cervello è importante a qualsiasi età, ma è particolarmente critica dopo i quaranta anni, quando i cambiamenti anatomici possono influenzare negativamente il cervello. La perdita di memoria, della plasticità cerebrale e un assottigliamento generale della corteccia sono fenomeni ben documentati legati all’ età che possono influenzare negativamente il nostro benessere emotivo e fisico. Il neurotraining può aiutare a rallentare e persino ad invertire gli effetti dannosi dell’invecchiamento cerebrale. I neurotrainers di tutto il mondo hanno trovato nel Neurofeedback Dinamico un ottimo alleato anti-invecchiamento, insieme ad un corretto regime alimentare, esercizio fisico, coinvolgimento nelle relazioni sociali e svolgimento di compiti cognitivamente stimolanti.

Benessere e crescita personale: salute, felicità e successo

Per coloro che desiderano migliorare la salute e il benessere quotidiano, il neurofeedback dinamico è un ottimo strumento da integrare assieme ad una dieta sana ed esercizio fisico. Favorisce una visione mentale complessivamente positiva e una comprensione più profonda della relazione mente/corpo. L’ allenamento consente il raggiungimento di una maggiore stabilità, flessibilità, adattabilità e resilienza del sistema nervoso centrale. Emergeranno molti benefici specifici e appropriati per ogni singolo individuo.