come funziona il neurofeedback dinamico

Neurofeedback Dinamico NeurOptimal®: come funziona

Per migliorare la funzione cerebrale, noi di NeuroTrainer utilizziamo il Neurofeedback Dinamico non lineare NeurOptimal®.

NeurOptimal® è la più avanzata tecnologia di allenamento cerebrale oggi disponibile. I sistemi neurofeedback NeurOptimal® sono molto diversi da altri sistemi, si riceve contemporaneamente i benefici dell’allenamento su tutte le frequenze disponibili. I vantaggi di lavorare con più frequenze è quella di eliminare gli effetti collaterali rilevati lavorando con una o due sole frequenze. Ogni frequenza ha un effetto ed è associata ad uno stato particolare. Se si lavora specificamente su una frequenza che “tranquillizza” il cervello o una che lo “attiva”, come avviene ad esempio con i sistemi NFB lineari, si corre il rischio di diventare troppo calmi o troppo attivati.

Attraverso dei sensori applicati sul cuoio capelluto vengono monitorate simultaneamente le onde cerebrali di entrambi gli emisferi. Ogni banda di frequenza delle diverse onde cerebrali comprende variazioni più o meno importanti, che diventano però disfunzionali se superano una certa ampiezza: grazie ad un particolare algoritmo, il software è in grado di determinare questi eccessi di variabilità interna, specifici per quel cervello.
Nel millisecondo che segue la rilevazione di una variazione particolarmente ampia, il software genera una breve interruzione della musica che state ascoltando. Il cervello, molto sensibile alla coerenza della melodia, la percepisce come un segnale che disattende le sue aspettative, nell’esatto momento in cui sta avendo un eccesso di variabilità. Tale segnale diventa quindi un feedback negativo che informa il cervello in tempo reale, di una sua disfunzione, stimolandolo gradualmente a riorganizzarsi, riducendo gli eccessi di variabilità interna e recuperando in efficienza e plasticità. È importante sottolineare che tale processo non determina nel cervello reazioni di allerta o pericolo ma al contrario lo induce a produrre la risposta di rilassamento, a cui segue una profonda stabilizzazione dell’ansia e la percezione di un nuovo modo di gestire la quotidianità, più efficace e sereno.